Prima o poi qualcosa si capirà
esplora il mondo con i viaggi odissea
Vivi un’esperienza unica oltre i confini della conoscenza
La muraglia cinese
Un’imponente serie di fortificazioni costruita nel corso dei secoli lungo il confine settentrionale della Cina, principalmente per difendersi dalle invasioni nomadi. Non è un’unica muraglia, ma un complesso di sezioni di diverse dinastie, la più famosa risalente alla dinastia Ming, con torri di guardia e fortezze, che si snoda per oltre 21.000 km. È un capolavoro architettonico, simbolo della Cina, e patrimonio dell’UNESCO.
Petra
La “Città Rosa” è un sito archeologico della Giordania, posto a circa 250 km a sud della capitale Amman, costruito 2000 anni fa e caratterizzato dalle architetture scavate direttamente nella roccia di arenaria. Nacque come una città degli Edomiti e poi divenne capitale dei Nabatei, ma verso l’VIII secolo Petra fu abbandonata in seguito alla decadenza dei commerci e a catastrofi naturali. Il complesso archeologico fu rivelato al mondo occidentale dall’orientalista svizzero Burckhardt nel 1812. È una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno e patrimonio UNESCO.
Cristo Redentor
Una statua alta 38 metri in calcestruzzo e pietra saponaria realizzata in stile decò e rappresentante Gesù di Nazareth, collocata sulla cima del monte Corcovado, nella città di Rio de Janeiro. Costruita fra il 1922 e il 1931, è un simbolo della città e di tutto il Brasile e rappresenta Cristo redentore dell’umanità. Cristo è raffigurato con le braccia spalancate, in un gesto che richiama la sua crocifissione, ma anche un accogliente abbraccio o una benedizione globale. La tunica che indossa gli lascia scoperta parte del petto, avvolto invece in un poncho baeta, mantello tipico del Brasile. Dal 2007 è stata inserita fra le sette meraviglie del mondo moderno.
Città preispanica di Chichén Itzá.
Complesso monumentale situato nel nord della penisola messicana dello Yucatán. Le rovine, che si estendono su un’area di 3 km², appartenevano ad una grande città che fu uno dei più importanti centri della regione intorno al periodo epiclassico della civiltà Maya, fra il VI e l’XI secolo. Il sito comprende numerosi edifici, rappresentativi di diversi stili architettonici; fra i più celebri si possono indicare la piramide di Kukulkan (nota come El Castillo), l’osservatorio astronomico (il Caracol) e il Tempio dei guerrieri.
Machu Picchu
È un sito archeologico Inca situato in Perù, nella valle dell’Urubamba, a circa 2430 m s.l.m. Nell’immaginario collettivo è vista come i resti di un’antica e fascinosa città costruita dall’imperatore inca Pachacútec intorno all’anno 1440 e sia rimasta abitata fino alla conquista spagnola del 1532. La località è universalmente conosciuta sia per le imponenti e originali rovine, sia per l’impressionante vista che si ha sulla sottostante valle dell’Urubamba, circa 400 metri più in basso. Si trova nel dipartimento di Cusco, sopra la Valle Sacra degli Incas, 80 chilometri a nord-ovest di Cusco, città del Perù e dove scorre il fiume Urubamba che attraversa la catena montuosa e dà origine a un canyon con un clima tropicale montano. È il terzo sito archeologico più grande del mondo dopo Pompei e Ostia antica ed è annoverato tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Colosseo
Originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio, è il più grande anfiteatro romano del mondo, in grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50 000 e 87 000, situato nel centro della città di Roma. È il più imponente monumento dell’antica Roma che sia giunto fino a noi. Fu edificato in su un’area al limite orientale del Foro Romano. La sua costruzione, iniziata da Vespasiano nel 70 d.C., fu conclusa da Tito, che lo inaugurò il 21 aprile nell’80 d.C. Ulteriori modifiche vennero apportate durante l’impero di Domiziano nel 90 d.C. Sin dal 1980 venne inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO e dal 2007, unico monumento europeo, è stato anche inserito fra le Nuove sette meraviglie del mondo
Taj Mahal
È un mausoleo situato ad Agra, nello stato di Uttar Pradesh, nell’India settentrionale, costruito nel 1632 dall’imperatore moghul Shāh Jahān in memoria dell’amatissima moglie Arjumand Banu Begum, meglio conosciuta come Mumtāz Maḥal. I lavori di costruzione durarono 22 anni, dal 1632 al 1654 grazie all’apporto di circa 20.000 operai. Fu progettato dall’architetto Ustad Ahmad Lahauri il quale impiegò in tutto 28 diversi tipi di pietre preziose e semi-preziose incastonate nel marmo bianco per un costo totale stimato all’epoca intorno ai 32 milioni di rupie, che sarebbero circa 70 miliardi di rupie indiane, cioè quasi 800 milioni di euro di oggi.
Subito dopo la fine della costruzione del complesso architettonico, Shah Jahan fu deposto dal figlio ed imprigionato. In questo stesso periodo la capitale dell’impero Moghul fu spostata da Agra a Delhi, facendo diminuire notevolmente l’importanza di questa città.